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Conditio sine qua non

Memoria

Sarebbe orgoglioso Nonno Ado’ se potesse vedere oggi la “Bottega” che porta il suo nome e attraverso la sua famiglia continua una parte importante della sua lunga vita. Una vita piena e ricca di interessi quella di Adolfo Balderi, classe 1883, che per poco non é arrivato alle soglie del 2000. Orfano di madre in tenerissima età, il padre emigrato nella lontana America, Adolfo fu allevato dallo zio Raffaello che lavorando come norcino lo iniziò al mestiere. Intanto, però, l’estro artistico della sua natura vivace subiva il fascino del marmo, elemento vitale nei paesi apuani.

Così Adolfo, frequentata l’Accademia di Pietrasanta, divenne scultore di pregio e di questa arte si dilettò finchè le sue mani furono in grado di lavorare.

Tradizione

Non abbandonò tuttavia il primo mestiere di norcino, al quale più tardi avviò anche i nipoti Carlo e Vittorio. Col loro aiuto potè mantenere l’attività familiare, ormai divenuta una tradizione che tutti a Montignoso conoscevano e apprezzavano.

Ma i tempi cambiano ed anche i vecchi mestieri per sopravvivere devono adeguarsi e i bisnipoti Gianni e Maurizio Lorenzetti non vogliono che l’esperienza della famiglia vada dispersa;  affiancati da Carlo e Vittorio decidono di rinnovare la piccola impresa artigianale che non é più al passo coi tempi.

Evoluzione

Nasce così nel 1992  “La Bottega di Adò”, che in realtà é un modernissimo laboratorio appositamente costruito a Montignoso nel cuore delle Apuane: é perfettamente attrezzato sotto il profilo tecnologico e strutturale ed assicura una produzione a livello nazionale secondo le vigenti norme CEE. Ma, se la mente é moderna e razionale, il cuore é rimasto quello del bisnonno e ancora gli aromi vengono pestati nel mortaio di marmo per coglierne i veri sapori di una volta, le spezie vengono accuratamente selezionate dai migliori importatori e macinate al momento per mantenerne ogni loro profumo e Adolfo continua a vivere nella sua bottega con i suoi insegnamenti.

Poesia

Una bella eredità quella ricevuta da Gianni e Maurizio: cultura e tradizione. Il bisnonno gli ha insegnato tutti i segreti del mestiere e le sue preziose ricette. Nel suo testamento così recitava:

usate le carni della migliore qualità, selezionatele accuratamente, usate le migliori spezie e soprattutto usate coscienza ed onestà nel lavoro.

Questa é la mia ricetta segreta…

ma non raccontatelo a nessuno!”

sentimento

Buono, tranquillo, semplice e sapiente
affabile, con mille e più virtù.
Non si seppe di mal da lui dir niente.
Né in lei, né in voi, nell’eccellenza o in tu.
Musicista, norcino e qui “eccellente”,
scultore, e quel che vale ancor di più,
che da quando parla gli uomini consiglia
a rispettarsi tra loro e la famiglia.
Goditi Adolfo la solenne festa
di tutti i tuoi cent’anni meritati;
abbiane ancora tante come questa
e siano i giorni placidi e beati;
mai tu non abbia una giornata mesta,
vivi coi tuoi parenti affezionati,
che ti terranno sempre compagnia,
voglia così Gesù, e così sia.

 

Montignoso, li 30 ottobre 1983

Terzo Benedetti.

 

ma la storia continua...

Progresso

alla fine degli anni novanta la Bottega di Adò assieme ad un gruppo di piccoli artigiani inizia una coraggiosa avventura acquistando un'area dismessa e crea un nuovo polo artigianale

nuove generazioni

nuove energie, nuovi pensieri e crescita culturale sono linfa vitale per ogni attività produttiva

attrezzature moderne, efficienti e igienicamente perfette sono indispensabili per una produzione sicura e di alta qualità

innovazione

mestieri antichi e insostituibili devono essere trasmessi per non perdere storia e tradizione

abilità

esperienza

conoscenza e maestria permettono risultati eccellenti per la continuità di sapori veri e non imitabili

educazione

L'educazione dei bambini da parte degli adulti consiste in quello che fanno non per quello che dicono

Carl Gustav Jung